• ISSN: 2240-323X
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Questione di Generi

Le Primavere Arabe hanno contribuito a rompere il tabù della presenza femminile sulla scena politica, smascherando l'inganno del 'femminismo di stato'.  È l’opinione di Madawi al-Rasheed, antropologa e studiosa saudita.

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Feriel Lalami è una sociologa algerina che vive in Francia da molti anni. Nel suo ultimo libro, Le algerine contro il codice della famiglia, ripercorre le tappe del movimento per i diritti delle donne nella repubblica maghrebina. 

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“Le tre religioni monoteiste sono intrinsecamente misogine e contro la parità di genere. Definirsi musulmane, cristiane o ebree e contemporaneamente femministe è un ossimoro”. È l’opinione della scrittrice libanese Joumana Haddad: “Islam e femminismo – scrive – si escludono a vicenda”. 

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"Uno dei temi fondamentali dell'Islam è quello dell'equità e della giustizia". L'opinione della fondatrice di Muslimah Media Watch. 

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Tenere le donne lontane dalle manifestazioni attraverso lo strumento della molestia sessuale e dell’aggressione fisica. Sembra questa la tendenza per le strade del Cairo, sostenuta da chi ha interesse a diffondere la paura. Accadeva con Mubarak, ma le cose oggi non sembrano cambiate.

Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne raccontiamo cinque storie di prigioniere di coscienza in Iran: Nasrin, Bahareh, Masha, Jila e Shiva. Detenute nel ‘braccio 209’ del carcere di Evin, a Teheran, per aver avuto il coraggio di raccontare le violazioni dei diritti umani nel loro paese. 

"Non riuscivo a capire perchè tutte le mie cognate, quando nasceva una femmina in famiglia, non manifestavano nessuna gioia. Poi ho avuto due figlie anche io. E allora ho capito". Donne, spesso poco più che bambine, uccise da parenti, spesso poco più che bambini, per lavar via nel sangue l'onta del disonore. 

Sono 150. Ogni mattina si alzano, bevono un caffè e vanno a monitorare i check point dell’esercito israeliano nei Territori Palestinesi Occupati. Sono le donne dell’organizzazione israeliana Machsom Watch. Tra loro Daniela Yoel, ospite di un incontro romano, fra donne. 

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