• ISSN: 2240-323X
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Rapporti

Nel 2012 il numero di giornalisti uccisi nello svolgimento del proprio lavoro ha continuato ad aumentare: è l’allarme che lancia il CPJ, che registra un incremento di vittime pari al 42% rispetto al 2011. Tra queste, tanti operatori online e freelance. 

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La Costituzione è l’ultimo atto di ogni rivoluzione. Cristallizza la sovranità popolare, attraverso il potere costituente, e conclude il processo di transizione. L’analisi della bozza costituzionale non è soltanto rivelatrice delle sorti del paese, ma contribuisce anche a precisare esisti e finalità di quanti hanno contribuito a redigerla.

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Human Rights Watch denuncia i gravi abusi perpetrati dai sostenitori dei Fratelli musulmani tra il 5 e il 6 dicembre, e chiede l’apertura di un’indagine ufficiale per individuare i colpevoli. Nel documento l’organizzazione non risparmia il presidente Morsi e i suoi uomini, accusati di connivenza.

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Riportiamo la traduzione dell'ultimo decreto del presidente egiziano. La nuova dichiarazione, che non è stata accolta favorevolmente dalla piazza, non pospone l'appuntamento referendario come invece aveva chiesto l'opposizione.

 

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Oggi si celebra la giornata mondiale per la lotta alla corruzione, ma c'è poco da rallegrarsi: secondo l'ultimo rapporto di Transparency International negli Stati delle Primavere dilaga il malaffare. A partire dall'Egitto.

Eredi di una grande civiltà che guardava al futuro, gli arabi possono riappropriarsi del proprio destino. Secondo il nuovo rapporto della Freedom House, dopo le primavere la democrazia non ha vinto, almeno non ancora. Destano allarme i molti casi in cui il cittadino diventa ‘vittima’ della leadership al potere. 

La questione dei diritti delle donne resta al centro del dibattito pubblico nell'Egitto post-Mubarak. Ma a emergere sullo scenario politico sono le donne della Fratellanza Musulmana. Un pericolo o una risorsa?

Il collettivo di blogger Nawaat ha stilato il bilancio di "un anno di legittimità" del governo tunisino uscito dalle elezioni dell'ottobre 2011. Un anno in cui "la nuova classe dirigente è sembrata più a suo agio negli studi televisivi che di fronte alle riforme promesse alla popolazione". Il blogger Mohamed Ben Mustapha fa il punto sull'economia.

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