• ISSN: 2240-323X
  • Icona Facebook
  • Icona Twitter
  • Icona Youtube
  • Icona RSS Feed

Tu sei qui

Chi siamo

 
 
 
Chi siamo

Il sito Osservatorioiraq.it – Medioriente e Nordafrica - è una testata giornalistica gestita da Memoriente, una cooperativa di giornalisti e ricercatori indipendenti composta da tutti i coloro che hanno contributo in questi ultimi due anni a portare avanti un progetto editoriale che affonda le sue radici nel 2004.

Grazie al sostegno di Un ponte per…, che ha affidato a Memoriente la gestione della testata Osservatorioiraq.it, cercheremo di offrire un’informazione basata sull’osservazione e l’approfondimento dei movimenti sociali, politici e culturali che animano le due sponde del Mediterraneo, con uno sguardo sempre vigile alle politiche euro-mediterranee e ai loro effetti sulle popolazioni. 

 

Il progetto 

Un’informazione dal basso, costruita attraverso relazioni che sono prima di tutto umane e poi professionali, con tutte quelle associazioni, organizzazioni e movimenti della società civile che lottano nei propri paesi per il rispetto dei diritti umani, civili e politici.

Giovani uomini e donne impegnati in prima linea, eppure spesso invisibili.  

La nostra iniziativa editoriale nasce e si sviluppa con l’obiettivo di recuperare il senso di un’analisi critica, che proponga quale oggetto della sua narrazione le contraddizioni, le evoluzioni e le speranze condivise da entrambe le sponde del Mediterraneo, nella consapevolezza che le sfide sono ormai diventate comuni.

Quindi non solo flussi migratori e ri-definizioni di equilibri geo-politici e geo-economici che legano le due rive, ma soprattutto condivisione di quella grave crisi di rappresentatività delle istituzioni che impone una riflessione sul rapporto tra individui e Stato, in tutto lo spazio mediterraneo.

 

Perché?

Crediamo in un’informazione attenta alla forma e alla sostanza, che non si limiti a ‘informare’ ma che sia capace di analizzare e approfondire quegli aspetti sociali, economici e politici che spiegano ogni notizia, con particolare riguardo al rispetto dei diritti umani e alle specificità culturali di ogni contesto. Crediamo nel nostro progetto e nel valore aggiunto dato dall’indipendenza editoriale, intellettuale ed economica che lo caratterizza.

 

Quindi... 

Il nuovo Osservatorio, in coerenza con il lavoro già svolto, ripartirà dai diritti umani,  denunciandone ogni violazione, anche se perpetrata attraverso accordi commerciali e politici, e dalle attività messe in campo dalla società civile, con particolare riferimento alla libertà di associazione e di espressione.