• ISSN: 2240-323X
  • Icona Facebook
  • Icona Twitter
  • Icona Youtube
  • Icona RSS Feed

Tu sei qui

Bahrain

Pubblicato in occasione della giornata internazionale per la libertà di informazione, il 3 maggio scorso, il report della Bahrain Press Association ha messo nero su bianco le violenze perpetrate dal regime, con lo scopo dichiarato di far passare sotto silenzio una rivolta popolare che non conosce tregua.

di: 

Cento detenuti su 166 sono in sciopero della fame da più di 12 settimane: una mobilitazione senza precedenti, con una campagna online che in 48 ore ha già raccolto migliaia di firme, perché "la chiusura di questa eredità avvelenata dell’amministrazione Bush è ancora lontana", denuncia Nawaat.   

di: 

Da Solimano il Magnifico a George W. Bush, dagli scontri tra ottomani e mamelucchi sino alla guerra del Golfo: sono oltre 400 gli anni di storia raccontati dalle 796 pagine del professore Eugene Rogan. 

di: 

Le ‘Primavere Arabe’ sono frutto della liberalizzazione selvaggia dell'economia e dell'impoverimento generalizzato delle società mediorientali (ed europee). Parola dell'economista e giornalista Samir Aita, ospite venerdì dell'Assemblea Nazionale di Un ponte per.... 

di: 

Pagine

Nonostante gli "sviluppi positivi" e la tendenza globale all'abolizione della pena di morte, il suo utilizzo nei paesi del Medio Oriente continua ad essere "motivo di grande preoccupazione" per Amn

10 Aprile 2013

Da oggi il sito Osservatorioiraq.it inizia una nuova avventura: sarà gestito da una cooperativa composta da quei giornalisti e ricercatori che negli ultimi due anni hanno contribuito a portare avanti questo progetto editoriale. Comincia una nuova storia, che riparte da noi.

16 Giugno 2013

Tre giorni sotto le luci accecanti di milioni di televisioni e giornali, per non illuminare niente. E' successo in Bahrein lo scorso fine settimana. La tre giorni di GP ha portato nel regno 15mila persone tra spettatori e giornalisti, ma nessuno ha guardato oltre il circuito. 

Se per il patron della Formula 1 è tutto ‘normale’, il Bahrein vive l'ennesima ondata di arresti arbitrari. Mentre la corona continua a vendersi come paese pacificato e i cittadini del piccolo arcipelago a finire in galera nel silenzio generale, ai blocchi di partenza si scaldano i motori.

Pagine