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Kuwait

Dog of war, soldati di ventura, avventurieri o mercenari: così erano comunemente definiti gli uomini assoldati per uccidere e combattere in cambio di somme di denaro dai signori della guerra, dittatori o gruppi sovversivi senza scrupoli. Di mercenarismo si parlerà con attivisti di tutto il mondo a Roma, il 19 e il 20 marzo, giorno dell'inizio dell'invasione anglo-americana dell'Iraq. 

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Le rivolte in Medio Oriente e Nord Africa, così come in Iran nel 2009, hanno contribuito a implementare il successo di Twitter. La società californiana ringrazia per la pubblicità, e apre la sua piattaforma alle multinazionali.

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Che cosa è stato il 2012 per il Medio Oriente e il Nord Africa? Intervista a Soazig Dollet, responsabile per la sezione Medio Oriente e Nord Africa di Reporter sans Frontières.

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“La corruzione nel settore della difesa è una violazione grave della legge, sia da parte di chi la esercita che da parte di chi la subisce.” Transparency International risponde a Berlusconi.

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“A due anni di distanza l’euforia dalla Primavera araba sembra ormai un ricordo del passato”. Si apre così il 23esimo rapporto annuale di HRW, che in 700 pagine racconta la situazione dei diritti umani in 90 paesi del mondo. Anche quest’anno il focus parla arabo.

L’ascesa al potere dei Fratelli Musulmani, sullo sfondo dei complicati equilibri regionali: Sultan Sooud Al Qassemi, commentatore di Al Monitor, analizza le relazioni tra l’Egitto della Fratellanza e il Qatar. Tra perplessità saudite e scenari futuri.

 

Il diritto islamico istituzionalizza la disparità di genere? Si può combattere per l'uguaglianza abbracciando una fede religiosa? Alcune sostengono che i due aspetti siano incompatibili. Altre, come le femministe islamiche, che non si escludano a vicenda. Il dibattito è aperto: ecco alcune testimonianze. 

Le Primavere Arabe hanno contribuito a rompere il tabù della presenza femminile sulla scena politica, smascherando l'inganno del 'femminismo di stato'.  È l’opinione di Madawi al-Rasheed, antropologa e studiosa saudita.

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