• ISSN: 2240-323X
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Qatar

Incontro con Lina Ben Mhenni, la "tunisian girl" che attraverso il web ha raccontato la rivolta contro il regime di Ben Ali. Che racconta di una transizione ancora incerta, tra nostalgie per il passato e la pioggia di soldi che arrivano dal Golfo per "garantirsi il monopolio del paese".

di: 

Nonostante la sua rilevanza geopolitica non di primissimo piano, lo Yemen si sta ritagliando uno spazio sempre maggiore nelle dinamiche regionali. In parte per scelta, in quanto come paese povero di risorse e dall’economia disastrata necessita del sostegno degli attori internazionali, partendo dall’Arabia Saudita, che di fatto ne influenza le scelte politiche.

di: 
Ludovico Carlino

"ll mondo sta diventando un posto sempre più pericoloso per rifugiati e migranti": è questo il messaggio di Amnesty International, che presenta il Rapporto 2013 sulla situazione globale dei diritti umani. Frontiere chiuse agli uomini ma aperte alle armi, conflitti regionali e violenze di genere, in una panoramica che abbraccia anche il Medio Oriente. E non risparmia l’Europa. 

23 Maggio 2013
di: 
Cecilia Dalla Negra

Le due facce di Doha, dal lusso dell’eccentrico sfarzo architettonico allo squallore degli ambienti riservati ai cosiddetti workers, l’ultimo strato della gerarchia in cui si articola la società qatarina, considerato manodopera da sfruttare fino allo stremo delle forze, quando il termometro segnala oltre 40 gradi. 

18 Maggio 2013
di: 
Maria Chiara Rizzo

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Credo che questa sia la migliore definizione del giornalismo che abbia mai sentito: 'Il nostro scopo è quello di monitorare i centri del potere'. Sfidare l'autorità - qualsiasi autorità - soprattutto quando i governi e i politici ci trascinano in guerra, quando decidono che loro uccideranno, e altri moriranno.  (R. Fisk - Cronache Mediorientali)

03 Maggio 2013

Cento detenuti su 166 sono in sciopero della fame da più di 12 settimane: una mobilitazione senza precedenti, con una campagna online che in 48 ore ha già raccolto migliaia di firme, perché "la chiusura di questa eredità avvelenata dell’amministrazione Bush è ancora lontana", denuncia Nawaat.   

Da Solimano il Magnifico a George W. Bush, dagli scontri tra ottomani e mamelucchi sino alla guerra del Golfo: sono oltre 400 gli anni di storia raccontati dalle 796 pagine del professore Eugene Rogan. 

Da oggi il sito Osservatorioiraq.it inizia una nuova avventura: sarà gestito da una cooperativa composta da quei giornalisti e ricercatori che negli ultimi due anni hanno contribuito a portare avanti questo progetto editoriale. Comincia una nuova storia, che riparte da noi.

16 Giugno 2013

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