• ISSN: 2240-323X
  • Icona Facebook
  • Icona Twitter
  • Icona Youtube
  • Icona RSS Feed

Tu sei qui

Speciale Tunisi/Donne e media nel Mediterraneo

Giornalismo femminile nella sponda Nord e Sud del Mediterraneo: il nostro intervento al FSM 2015. 

 

Tra le tante attività a cui abbiamo preso parte nel corso del Forum Sociale Mondiale 2015 di Tunisi anche un panel organizzato dai nostri amici del COSPE sul giornalismo femminile nel Mediterraneo.

Tante le relatrici da Tunisia, Egitto, Palestina, Siria, Iraq, che si sono confrontate sui limiti delle rappresentazioni mediatiche nei rispettivi paesi rispetto all'immagine della donna, e sulle possibili strategie comuni da affrontare. 

Tra i relatori anche Osservatorio Iraq, unico giornale indipendente europeo ad intervenire con una testimonianza sulla rappresentazione che i media occidentali tendono a restituire delle donne nel mondo arabo, e più in generale nella sponda Sud del Mediterraneo. 

Tra stereotipi di genere, semplificazioni e poca conoscenza dei contesti, l'immagine che generalmente viene restituita è di donne oppresse, incapaci di determinare la propria liberazione, vittime del sistema patriarcale, che ancora necessitano dell'intervento e del sostegno occidentale per avviare un percorso di emancipazione.

Uno stereotipo distorto che oggi incontra una nuova immagine mediatizzata: quella delle donne curde combattenti del Rojava, di cui viene esaltato il ruolo militare in una fase di grandissima attenzione da parte della stampa. 

Fenomeni che è importante constrastare insieme, costruendo campagne comuni, dal basso, capaci di scrivere una nuova narrativa, un nuovo modo di fare giornalismo indipendente. E che lasci la parola alla voce diretta delle protagoniste. 

Nel video una parte dell'intervento della nostra inviata a Tunisi. 

 

*Per il video si ringrazia Ivan 'Grozny' Compasso.

01 Aprile 2015
di: 
Redazione
Area Geografica: