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"Vogliamo vivere": la campagna dei palestinesi di Yarmouk

Prima di essere assediato e distrutto, quello di Yarmouk, in Siria, era il più grande campo profughi palestinese del Medio Oriente.

 

Un cortometraggio che parla della sofferenza della gente di Yarmouk, quella chiusa dentro e quella chiusa fuori a causa dell'assedio imposto dal regime di Bashar al-Asad.

Il film è musicato dal famoso pianista di Yarmouk che compare in tanti video mentre suona il suo piano per le strade del campo devastato dai bombardamenti con un coro di bambini e di abitanti. Co-autore delle musiche è Abo Gabi, un amico di Aeham Ahmad (il pianista) che invece è rimasto chiuso fuori dall'assedio.

Prima di essere assediato e distrutto, quello di Yarmouk, in Siria, era il più grande campo profughi palestinese del Medio Oriente. Era divenuto ormai uno dei quartieri più vivaci di Damasco. E' sotto assedio da quasi 2 anni durante i quali circa 300 persone sono morte di stenti, mentre dall'8 settembre scorso sono stati tagliati tutti gli approvvigionamenti idrici.

Da qualche settimana gli abitanti del campo - o di ciò che ne resta - hanno lanciato sui sociali network la campagna la campagna "Vogliamo vivere". Quattro hashtag, 2 in arabo e 2 in inglese, vengono usati oggi per denunciare la situazione su Twitter. 

 

 

 

07 Ottobre 2014
di: 
Fouad Roueiha
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